Il backup che sopravvive a tutto
Un backup sullo stesso disco - o nello stesso edificio - non è un backup: è una speranza. XRB (Xion Remote Backup) è il servizio per chi ha l’esigenza di eseguire un backup dei propri dati affidabile e facilmente gestibile: il sistema copia automaticamente i dati su un server remoto ubicato esternamente all’azienda, proteggendoli da furto dell’hardware, incendi e altri sinistri.
Come protegge i tuoi dati
- Data-center specializzato e protetto - i backup risiedono in una struttura progettata per la custodia dei dati;
- Crittografia con chiave personale - i dati vengono cifrati prima del trasferimento: nessuno, nemmeno noi, può leggerli;
- Accesso riservato - solo il cliente accede al proprio server remoto;
- Versioni multiple - il sistema mantiene più versioni del backup, per tornare indietro nel tempo quando serve;
- Contratto di riservatezza sottoscritto con ogni cliente.
Un canone fisso, zero pensieri
XRB è disponibile a canone mensile fisso: nessun investimento in hardware dedicato, nessuna gestione manuale, nessuna cassetta da ricordarsi di portare a casa. Il backup diventa un servizio che funziona da solo - e che qualcuno controlla per te.
L’ultima linea di difesa contro il ransomware
In caso di attacco ransomware, un backup remoto con versioni multiple è spesso l’unica alternativa al pagamento del riscatto. XRB si integra con i nostri servizi di sicurezza informatica per una protezione completa: prevenzione, difesa e - se tutto il resto fallisce - recupero.
RPO e RTO: le due domande che decidono tutto
Dietro le sigle ci sono le uniche due domande che contano davvero:
- RPO (Recovery Point Objective) — quanti dati puoi permetterti di perdere? Un giorno di lavoro? Un’ora? La risposta determina la frequenza dei backup;
- RTO (Recovery Time Objective) — quanto puoi stare fermo? Un pomeriggio? Un’ora? La risposta determina come vanno organizzati ripristino e infrastruttura.
Ogni progetto XRB parte da qui: definiamo insieme i due obiettivi per ciascun tipo di dato (il gestionale non è l’archivio storico) e costruiamo la strategia di conseguenza. Senza questi numeri, “abbiamo il backup” è una frase senza significato.
Le regole che applichiamo
- 3-2-1 — tre copie, due supporti, una fuori sede: lo standard che il ransomware non perdona a chi lo ignora;
- Cifratura prima del trasferimento — con chiave personale: i dati viaggiano e riposano illeggibili per chiunque non sia tu;
- Versioni multiple — per tornare a prima dell’errore, o a prima dell’attacco che è rimasto silente per giorni;
- Test di ripristino programmati — un backup non testato è una speranza; noi lo proviamo periodicamente e ti mostriamo l’esito;
- Monitoraggio quotidiano — ogni job di backup fallito genera un allarme gestito da un tecnico, non un’email che nessuno legge.
Un esempio concreto
Un cliente ha subito un ransomware entrato da un accesso remoto di un fornitore: i server cifrati, i backup locali pure. La copia XRB fuori sede — isolata e versionata — no. Ripristino avviato in giornata, azienda operativa il giorno dopo, riscatto non pagato. Da quel giorno, la domanda “quanto costa il backup remoto?” nel suo settore ha una risposta molto semplice: meno di un giorno di fermo.
Non solo server
XRB protegge anche ciò che spesso resta scoperto: postazioni chiave (la contabilità, l’ufficio tecnico), NAS, e i dati Microsoft 365 — posta, OneDrive e SharePoint, che Microsoft protegge come piattaforma ma non dai tuoi errori di cancellazione. Il perimetro giusto lo definiamo nella visita gratuita.