Il cloud giusto è quello disegnato sulla tua azienda
“Andare sul cloud” può significare cento cose diverse - e non tutte sono giuste per te. Xion IT Group offre ai suoi clienti servizi cloud innovativi e performanti per ogni esigenza di business: dalla condivisione delle informazioni sulla rete locale fino a infrastrutture completamente cloudizzate.
Competenze certificate
- Tecnici certificati VMware per costruire piattaforme di cloud privato - la soluzione preferita da chi vuole i vantaggi del cloud mantenendo il pieno controllo dei propri dati;
- Consulenti dedicati che seguono il progetto dall’inizio: valutazione delle esigenze, scelta della piattaforma più adatta, dimensionamento e stima dei costi operativi.
I vantaggi che misuri davvero
- Velocità operativa - risorse disponibili in minuti, non in settimane;
- Meno spostamenti - il personale accede ai sistemi da qualsiasi sede, riducendo tempi e costi di trasferta;
- Qualità operativa garantita per tutto il team, in ufficio e in mobilità;
- Continuità - un guasto locale non ferma più l’azienda.
Cloud e sicurezza vanno insieme
Ogni progetto cloud che realizziamo nasce integrato con sicurezza informatica, backup remoto e conformità GDPR: perché spostare i dati non significa smettere di proteggerli.
Pubblico, privato o ibrido: la scelta spiegata semplice
- Cloud pubblico — paghi risorse a consumo su piattaforme globali: massima elasticità, ideale per carichi variabili e servizi standard (posta, collaborazione);
- Cloud privato — un’infrastruttura dedicata (nostra o tua) virtualizzata con VMware: massimo controllo su dati e prestazioni, la scelta preferita di chi ha requisiti GDPR stringenti o applicazioni particolari;
- Ibrido — il pragmatismo: ciò che conviene nel pubblico, ciò che è delicato nel privato, connessi in modo sicuro.
Non esiste la risposta giusta in assoluto — esiste quella giusta per i tuoi dati, i tuoi carichi e il tuo budget. Il nostro compito è farti scegliere con i numeri davanti: costi operativi a 3 anni, requisiti normativi e piani di uscita (perché anche dal cloud si deve poter uscire).
La migrazione, passo per passo
- Assessment — cosa gira oggi, su cosa, con quali dipendenze: la mappa prima del viaggio;
- Piano di migrazione — cosa si sposta, in che ordine, con quali finestre di fermo (spesso: nessuna);
- Ambiente di destinazione — costruito, testato e messo in sicurezza prima del trasloco;
- Migrazione controllata — dati e applicazioni spostati con verifiche a ogni passo e possibilità di tornare indietro;
- Ottimizzazione — dopo il primo mese si tarano risorse e costi sull’uso reale.
Cosa cambia davvero per l’azienda
Un’infrastruttura cloud ben progettata si nota da tre cose: i costi diventano prevedibili (canoni al posto di server da ammortizzare e sostituire), la continuità migliora (guasti hardware locali smettono di essere emergenze) e la crescita smette di essere un progetto — una nuova sede o dieci nuovi utenti sono configurazioni, non cantieri. Il tutto con backup e sicurezza progettati insieme all’infrastruttura, non aggiunti dopo.