La sicurezza è diventata una responsabilità di impresa
Ransomware, phishing, furto di credenziali, incidenti cloud: le minacce colpiscono aziende di ogni dimensione, e l’evoluzione normativa — a partire dalla direttiva NIS2, in vigore in Italia dal 16 ottobre 2024 con ACN come autorità competente — chiede alle organizzazioni un approccio strutturato a rischi, incidenti e fornitori.
Xion IT Group porta la sicurezza dal piano tecnico a quello organizzativo: assessment, misure, monitoraggio, procedure e formazione, proporzionati alla tua realtà. È l’evoluzione naturale del nostro servizio storico di sicurezza informatica, potenziato per le esigenze normative di oggi.
I servizi
- Cybersecurity assessment — analisi di reti, endpoint, cloud, accessi, backup, email e policy;
- Pre-assessment e readiness NIS2 — perimetro, gap analysis, piano di adeguamento e supporto agli adempimenti ACN;
- Vulnerability assessment — scansione e verifica delle vulnerabilità esposte;
- Hardening dell’infrastruttura — firewall, VPN, MFA, segmentazione, patch management, protezione endpoint (EDR);
- Backup anti-ransomware e business continuity — copie fuori sede, versioni multiple, test di ripristino con XRB;
- Incident response — procedure per rilevare, contenere, documentare e notificare nei tempi richiesti;
- Security awareness — formazione anti-phishing e sull’uso sicuro degli strumenti, AI inclusa;
- Report direzionali — perché la sicurezza si governa se si misura.
Il pacchetto: Xion Cyber & NIS2 Check
Un percorso d’ingresso compatto: pre-assessment NIS2, check di rete, endpoint, cloud, backup ed email, piano di priorità con misure tecniche consigliate, proposta di formazione e report per la direzione. In poche settimane sai dove sei esposto e cosa fare prima.
La piattaforma: GAPOFF
Gli adempimenti NIS2 — misure, incidenti, fornitori — vanno documentati e mantenuti nel tempo. Per questo Xion ha sviluppato GAPOFF (www.gapoff.it): la piattaforma di compliance operations che trasforma NIS2, GDPR, DORA e ISO 27001 in flussi di lavoro tracciati, sempre pronti per un controllo.
Dalla verifica al presidio continuo
L’assessment è la fotografia; la sicurezza vera è il film. Con i contratti di assistenza e il monitoraggio XION MSP, le misure restano aggiornate, i backup verificati e gli incidenti gestiti — 365 giorni l’anno.
NIS2: capire in fretta se ti riguarda
La domanda che si pongono tutte le aziende è: “vale anche per me?”. La direttiva individua soggetti essenziali e importanti in una lista di settori (energia, trasporti, sanità, infrastrutture digitali, manifatturiero critico, gestione dei rifiuti, alimentare, spazio e altri) sopra determinate soglie dimensionali. Ma il perimetro reale è più ampio di quanto sembri, per due motivi: molte aziende rientrano senza saperlo, e — soprattutto — chi è fornitore di un soggetto NIS viene coinvolto indirettamente, perché i grandi committenti sono obbligati a verificare la sicurezza della propria catena di fornitura. In pratica, i questionari di sicurezza arrivano a valle molto prima degli obblighi diretti. Un pre-assessment di poche ore chiarisce la posizione e indica cosa serve davvero.
Le misure che contano davvero (e nell’ordine giusto)
La sicurezza non è una lista della spesa da comprare tutta insieme: è una sequenza di priorità. L’ordine con cui interveniamo, per rapporto tra rischio ridotto e sforzo, è quasi sempre questo:
- Autenticazione a più fattori (MFA) su email, accessi remoti e sistemi critici — ferma la maggior parte degli attacchi basati su credenziali rubate;
- Backup fuori sede, isolato e testato — la rete di sicurezza che trasforma un disastro in un disagio;
- Aggiornamenti sistematici — la stragrande maggioranza degli attacchi sfrutta falle già corrette da mesi;
- Protezione endpoint moderna (EDR) e filtri sulla posta;
- Segmentazione della rete e controllo degli accessi con privilegi minimi;
- Formazione del personale — l’anello umano è il primo bersaglio;
- Piano di risposta agli incidenti — perché “cosa facciamo se succede” va deciso prima, non durante.
Cosa succede quando arriva l’incidente
Le aziende preparate non sono quelle che non vengono mai colpite — sono quelle che sanno cosa fare quando accade. La NIS2 impone tempi di notifica stretti (pre-notifica entro 24 ore, notifica entro 72), il che rende impossibile improvvisare. Il nostro lavoro sulla incident response prepara l’azienda a rilevare l’incidente, contenerlo, documentarlo e notificarlo nei termini — con ruoli, contatti e procedure definiti in anticipo. È la differenza tra una gestione ordinata e il panico che moltiplica i danni.